Tanti consigli utili per voi su come lavare la lana. Dal detersivo da usare a come stendere i capi per non lasciare nessun segno di mollette indesiderato. Da come stirarli e quale programma del ferro da stiro funziona per non rovinare la lana, a come recuperare un maglione infeltrito.

Indice

Come lavare un capo di lana
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Come lavare un capo di lana delicato

A volte capita che ci siamo disperati per aver rovinato un maglione dopo averlo lavato con tanta cura. Ritrovarlo così ristretto da non poterlo più utilizzare è un colpo al cuore, magari era anche il nostro must. Quindi sapere come lavare un capo di lana delicato è importantissimo affinchè tutto ciò venga evitato.

Come prima cosa da fare, dobbiamo SEMPRE controllare le indicazioni sulle etichette. Ebbene sì, servono anche a quello oltre che a dare fastidio e ad essere tagliate. E come seconda cosa, bisogna imparare a riconoscere se si ha davvero bisogno di un lavaggio, o se è possibile evitarlo. E ancora, fare attenzione a come lavarlo, sia in lavatrice che a mano.

Consiglio importante: I capi di lana, quali: maglioni, sciarpe, ecc… bisogna lavarli solo se strettamente necessario per far sì di preservare il capo quanto più possibile ed evitare che si rovini.
Quindi, ecco a voi alcuni consigli per trattare la lana, per provare a recuperare un capo rovinato e rimuovere le macchie in maniera efficace.

Qual è il miglior detersivo per la lana

detersivo per la lana
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A questo punto vi starete chiedendo quale detersivo per la lana è il più adatto. Preferite quelli biodegradabili, (ma va bene anche quello che già usate) e seguite attentamente le indicazioni delle quantità per evitare che il tessuto si possa infeltrire.
Se avete intenzione di procedere con il lavaggio in lavatrice, bisogna leggere prima l’etichetta per capire se quel capo in particolare può o non può essere lavato in quel modo, o se bisogna optare per il classico e mai sbagliato lavaggio a mano. Se si può lavare in lavatrice, fate attenzione al programma, che quasi sempre è quello per capi delicati (quindi massimo 30 gradi) o addirittura lavaggio a freddo. Fate attenzione a mantenere costante la temperatura dell’acqua durante l’intera durata del lavaggio, una delle tante cose che causa l’infeltrimento di un capo delicato come la lana è proprio il cambiamento di temperature.

Consiglio: Se volete sbiancare un capo con ingredienti naturali, basta mezzo limone durante il lavaggio, oppure procuratevi della cenere (ma questo è indicato per il lavaggio a mano che trovate subito dopo questo la parentesi chiusa).

Come lavare la lana a mano

Per lavare la lana a mano iniziate col riempire una bacinella con acqua calda ma non bollente e aggiungete il detersivo e successivamente il capo da lavare. Lasciate in posa per circa  15 minuti. In caso di macchie, girate un po’ il capo per la rimozione della stessa, e poi si può procedere col risciacquo.
Assicuratevi che sia ben risciacquato e che non ci sia nessun residuo di detersivo o ammorbidente, potrebbe rovinare il capo.
Se ci sono dei residui, risciacquare prima che si secchi e dopo procedere con la centrifuga.
Attenzione, i capi delicati vanno strizzati in maniera altrettanto delicata.

Consiglio: Per strizzare bene ma delicatamente, prendete un asciugamano, metteteci dentro il capo e strizzate. Se invece l’etichetta suggerisce che è possibile effettuare lo strizzo in lavatrice, procedete con una centrifuga leggera e senza fare troppi giri.

Come stendere i maglioni di lana senza lasciare segni

Un altro problema della lana e dei capi in generale, è una cosa talmente semplice ma allo stesso tempo, uno dei passaggi fondamentali per preservare il capo: come stendere i maglioni di lana.
Io personalmente preferisco metterlo su una gruccia dove non batte il sole, se il capo è chiaro c’è il rischio che ingiallisca.

Come stirare un capo di lana senza rovinarlo

Per stirate un capo delicato, in questo caso di lana, bisogna metterci sopra un panno di cotone per evitare il contatto diretto con la piastra bollente del ferro e ridurre il rischio  che il ferro da stiro possa “squagliare” le fibre in maniera permanente. Impostate sempre  il programma per la lana e non dimenticare di usare il vapore.

Come smacchiare un capo di lana senza rovinarlo

Per smacchiare un maglione, c’è bisogno di una cosa che abbiamo in cucina e che non ci manca mai, l’aceto bianco. Preparate una bacinella composta per metà di aceto e metà di acqua. Lasciare un paio di minuti in posa e strofinate sulle macchie con uno straccio di cotone pulito e ovviamente bianco per evitare che i colori possano macchiare il capo, oppure se non avete molto tempo o troppe cose da fare, lavatelo in lavatrice seguendo le istruzioni.
Se è un capo a cui tenete particolarmente, ma non avete ugualmente tempo di lavarlo a mano, e avete paura di lavarlo in lavatrice, rivolgetevi alla vostra lavanderia di fiducia.

Come recuperare un maglione infeltrito

Spesso capita a tutte noi di avere un maglione infeltrito o di rovinare un capo, anche per una piccolezza, e vorremmo trovare un modo per poterlo utilizzare ancora, e non sempre sappiamo come trattarlo. Ma noi abbiamo la soluzione ai vostri problemi. Quale?

Con pochi ingredienti e passaggi potrete recuperare il vostro maglioncino del cuore (ma vale per qualsiasi capo di lana). Iniziate procedendo col riempire una bacinella di acqua tiepida, poi aggiungete 2 o 3 cucchiaini di bicarbonato a seconda di quanto è grande e piena la bacinella. Immergete il capo e lasciatelo in posa qualche minuto. Per il risciacquo, riempite un’altra bacinella con acqua tiepida e aggiungete tre dita di glicerina (regolatevi con una tazzina da caffè piena fino a metà se può aiutarvi). Se il capo è molto rovinato, lasciatelo in posa per un’intera giornata immerso in una bacinella di acqua e ammoniaca, un cucchiaino per ogni litro.
Se non volete rischiare, come ho detto prima, rivolgetevi alla vostra lavanderia di fiducia.

Per questo argomento delicato, i consigli fai da te finiscono qui.
Speriamo di esservi stati d’aiuto.
Tornate a trovarci per altri consigli casalinghi.



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